Menù per un mese (L)
Antipasto
Antipasto di mele
Nettare delle mele sode e di pasta non troppo dolce, farne degli spicchi e tagliarli a fettine. Tagliare del sedano a tocchetti di qualche centimetro e preparare una juliene affettando verticalmente. Preparare una salsa con mostarda di dijon non eccessivamente piccante, aggiungere qualche cucchiaio d’olio, un paio di cucchiaini di brandy e di aceto (o limone). Disporre nel piatto un pugno di misticanza e unire le mele il sedano e la salsa.
Primo piatto
Bucatini con capperi e olive
Ingredienti:
Dosi per 4:
400 g bucatini
1 vasetto piccolo olive nere snocciolate
1 manciata capperi strizzati e tritati
50 g olio
1 ciuffo prezzemolo tritato
1 spicchio aglio
60 g pecorino grattugiato
poco sale
Soffriggere nell’olio il prezzemolo e l’aglio. Aggiungere le olive a listarelle e i capperi. Soffriggere ancora per qualche minuto. Togliere l’aglio, unirvi i bucatini cotti al dente e lasciarli sul fuoco qualche minuto mescolando. Cospargerli di pecorino e servire subito.
Secondo piatto
Baccalà in guazzetto
Dosi per 4:
1 kg baccalà già ammollato e tagliato a pezzi
1.5 dl olio
150 g cipolla
800 g polpa di pomodori tritata
30 g prezzemolo tritato
farina
un pugno di uvetta
un pizzico di pinoli
sale
pepe
Scaldare 0.5 dl di olio, dorarvi i pezzi di baccalà bene asciutti e infarinati, cuocerli 5/6 minuti per parte, sgocciolarli e metterli al caldo. Scaldare l’olio rimasto, imbiondirvi la cipolla, unire il pomodoro, pepe, uvetta, pinoli e sale, se necessario. Continuare la cottura per 15/20 minuti, unire al sugo il baccalà e servire.
Dolce
Dolcetti al caffè
Ingredienti:
Dosi per 4:
2 dischi pan di Spagna
150 g mascarpone
1 bicchierino liquore al caffè
1 cucchiaino caffè
2 tuorli
zucchero
zucchero a velo
Ricavare da un disco di pan di Spagna 8 stampini medi e 8 più piccoli a forma di cuore o altro. Dall’altro disco ricavarne altrettanti a forma diversa. Amalgamare i tuorli con 50 g di zucchero, liquore, mascarpone e caffè, quindi spalmare la crema ottenuta sulle forme più grandi. Spolverizzare le forme piccole con zucchero a velo e sistemarle sulle forme più grandi corrispondenti.
